Paolo Sorrentino illumina il red carpet di Venezia:
La Grazia apre l'82ª Mostra del Cinema

Photo © Michele Illuzzi
È stato Paolo Sorrentino il protagonista assoluto del red carpet inaugurale della 82ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, aperta il 27 agosto 2025. Il regista premio Oscar è arrivato al Lido per presentare in anteprima mondiale La grazia, il film scelto per inaugurare il festival e primo titolo in concorso per il Leone d'Oro. Un'apertura dal forte valore simbolico che ha confermato il prestigio internazionale del cinema italiano e il ruolo centrale di Sorrentino nel panorama cinematografico contemporaneo.
L'arrivo del regista sul tappeto rosso è stato accolto da una folla di appassionati e da centinaia di fotografi assiepati lungo le transenne del Palazzo del Cinema. Tra flash incessanti e applausi, Sorrentino ha percorso il red carpet con l'eleganza discreta che da sempre lo contraddistingue, fermandosi a salutare il pubblico e concedendosi ai fotografi prima di raggiungere la Sala Grande per la première mondiale.
Accanto a lui il cast di La grazia, guidato da Toni Servillo, interprete simbolo del cinema di Sorrentino, e Anna Ferzetti, protagonista femminile di un'opera che fin dalla sua presentazione ha alimentato grande curiosità tra critica e addetti ai lavori. La presenza del regista e degli attori ha trasformato la serata inaugurale in una celebrazione del cinema italiano, riportato al centro della scena internazionale da uno degli autori più premiati e riconosciuti degli ultimi vent'anni.
La scelta della Biennale di affidare a La grazia l'apertura della Mostra non è stata casuale. Alberto Barbera aveva sottolineato come il nuovo lavoro del regista napoletano rappresentasse una sintesi della sua maturità artistica, capace di coniugare ambizione visiva, profondità narrativa e una riflessione sul presente. Un film atteso da mesi, rimasto avvolto nel massimo riserbo e destinato fin dall'annuncio a diventare uno degli eventi cinematografici più importanti dell'anno.
Per Sorrentino si è trattato dell'ennesimo capitolo di un rapporto privilegiato con la Mostra di Venezia, festival che negli anni ha ospitato alcuni dei momenti più significativi della sua carriera. Dopo aver conquistato pubblico e critica con opere come È stata la mano di Dio, il regista è tornato al Lido con un progetto destinato ad aprire ufficialmente la stagione dei grandi festival internazionali e, secondo molti osservatori, anche la corsa ai principali premi cinematografici.
Sul red carpet il clima è stato quello delle grandi occasioni. Le prime delegazioni internazionali hanno sfilato davanti al Palazzo del Cinema, mentre il pubblico assiepato lungo il percorso ha accolto con entusiasmo gli ospiti della serata inaugurale. L'eleganza degli abiti, il fascino del tramonto sulla laguna e il tradizionale tappeto rosso veneziano hanno offerto ancora una volta lo scenario perfetto per uno degli appuntamenti più iconici del cinema mondiale.
La première di La grazia ha segnato l'inizio di dieci giorni di proiezioni, incontri e dibattiti destinati a richiamare al Lido registi, interpreti e produttori da ogni parte del mondo. Ma nella serata inaugurale l'attenzione era tutta per Paolo Sorrentino, autore capace di trasformare ogni suo film in un evento e di raccontare, con uno stile inconfondibile, la complessità dell'animo umano attraverso immagini di straordinaria forza evocativa.
Gli applausi che hanno accompagnato il suo ingresso in Sala Grande hanno confermato quanto il suo cinema continui a essere un punto di riferimento per il pubblico internazionale. Con La grazia, Sorrentino non ha soltanto aperto l'82ª Mostra del Cinema di Venezia: ha inaugurato una nuova stagione della grande cinematografia d'autore, ribadendo il ruolo del Lido come luogo d'incontro tra talento, visione e bellezza.
Stefania Veneri
Photo © Michele Illuzzi

























