Venezia 82, Bugonia conquista il Lido: il cast illumina il photocall

tra ironia, attesa e grandi aspettative

Ph © Michele Illuzzi

Il secondo weekend della 82ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia si apre con uno degli appuntamenti più attesi dell'edizione. Al Lido arriva infatti il team di Bugonia, il nuovo film diretto da Yorgos Lanthimos, già indicato tra i titoli destinati ad animare il dibattito critico del festival. Dopo settimane di indiscrezioni e aspettative, il regista greco e il cast hanno fatto il loro ingresso al Palazzo del Cinema per il tradizionale photocall, regalando ai fotografi uno dei momenti più seguiti della giornata.

Fin dalle prime ore del mattino, l'area riservata alla stampa internazionale è un susseguirsi di teleobiettivi puntati verso il blue carpet. L'atmosfera è quella delle grandi occasioni: giornalisti, fotografi e operatori attendono l'arrivo di una squadra artistica che, negli ultimi anni, ha saputo ridefinire i confini del cinema contemporaneo con opere capaci di dividere, sorprendere e affascinare pubblico e critica.


Ad attirare immediatamente l'attenzione è Emma Stone, ormai presenza imprescindibile nell'universo cinematografico di Lanthimos. L'attrice premio Oscar si presenta con un look essenziale ma sofisticato, giocato su linee pulite ed eleganza contemporanea, confermando ancora una volta la sintonia stilistica che accompagna ogni sua apparizione veneziana. Sorridente, disponibile con i fotografi e perfettamente a suo agio davanti ai flash, Stone diventa in pochi minuti la protagonista assoluta del photocall.

Al suo fianco c'è Jesse Plemons, interprete capace di attraversare con naturalezza cinema d'autore e grandi produzioni hollywoodiane. L'intesa tra i due attori emerge anche davanti agli obiettivi: sorrisi, qualche battuta e pose spontanee alleggeriscono la ritualità del servizio fotografico, regalando immagini destinate a fare rapidamente il giro del mondo.


Poco più defilato, come spesso accade, arriva Yorgos Lanthimos. Nessuna ricerca della scena, nessun gesto plateale. Il regista greco sceglie il basso profilo, lasciando che siano il film e i suoi interpreti a occupare il centro dell'attenzione. Eppure la sua sola presenza basta a catalizzare l'interesse dei media. Ogni nuovo lavoro del cineasta, infatti, rappresenta ormai un evento capace di alimentare discussioni e interpretazioni ben prima della proiezione ufficiale.

Il photocall si trasforma così in un piccolo spettacolo. I fotografi chiedono pose di gruppo, primi piani, scatti informali. Lanthimos scherza con il cast tra un cambio di posizione e l'altro, mentre Emma Stone rompe più volte la compostezza del protocollo con sorrisi e risate che contribuiscono a rendere l'atmosfera sorprendentemente rilassata. Sono dettagli che raccontano la complicità costruita durante le riprese e che alimentano ulteriormente la curiosità attorno al film.



Bugonia arriva a Venezia preceduto da un'aura di mistero. Come spesso accade nel cinema di Lanthimos, la trama è stata custodita con estrema riservatezza, lasciando spazio a ipotesi e interpretazioni. Quel poco che emerge lascia intuire un'opera destinata a mescolare satira, elementi surreali e riflessioni sul potere, confermando la cifra stilistica di un autore che continua a sfuggire alle convenzioni narrative.

Tra gli addetti ai lavori, l'attesa è altissima. Dopo i riconoscimenti internazionali ottenuti con le sue opere precedenti, Lanthimos torna infatti in concorso con un film che molti osservatori indicano già tra i possibili protagonisti della corsa al Leone d'Oro. Ma al di là delle previsioni, è la capacità del regista di sorprendere a rendere ogni sua presentazione un appuntamento imprescindibile del festival.

Concluso il photocall, il cast si concede qualche minuto ai giornalisti accorsi da tutto il mondo, tra saluti, autografi e brevi dichiarazioni prima di dirigersi verso gli incontri ufficiali della giornata. Il Lido vive così una delle sue giornate più glamour, sospeso tra il fascino delle star internazionali e la curiosità per un'opera che promette di lasciare il segno.

Se il festival è il luogo in cui il cinema incontra il suo pubblico prima di arrivare nelle sale, Bugonia ha già compiuto il primo passo nel modo migliore: trasformando un semplice photocall in un evento capace di raccontare, ancora prima della proiezione, tutta la forza evocativa del grande cinema d'autore.



Stefania Veneri

Ph © Michele Illuzzi

22 giugno 2026
Noemi e Giorgio Pasotti nel secondo spot del NUOVO IMAIE contro la violenza di genere
22 giugno 2026
Figari International Short Film Fest: i premi e i vincitori della 16ª edizione Successo confermato anche per il 2026 con l'arrivo in Sardegna di attori, registi, produttori e tanti altri professionisti del settore provenienti da tutto il mondo
9 giugno 2026
16° Figari International Short Film Fest | Il cinema breve torna a Golfo Aranci dal 15 al 20 giugno Ospiti Irene Maiorino, Federico Cesari, Andrea Bosca, Francesco Gheghi e gli UfoZero2, proiezioni gratuite sotto le stelle, premi speciali, incontri industry e lo Short Film Market 
9 giugno 2026
NEM Dubrovnik 2026 officially kicked off gathering TV industry professionals, distributors, content creators and executives from across Central and Eastern Europe and beyond
9 giugno 2026
La Sobrietà o l’Aspra Critica al Realismo Apparente Un viaggio dietro le quinte degli ambienti cinematografici, tra manie e debolezze dei suoi protagonisti nel film di Carlo Fenizi disponibile su Prime Video
20 maggio 2026
Ventana Sur confirms dates for its 2026 market edition in Montevideo, Uruguay Jointly organized by the Marché du Film, ACAU, and INCAA, the 2026 edition of Ventana Sur—the most prominent audiovisual market in Latin America—has been scheduled to take place in Montevideo, Uruguay, between November 30 and December 4
17 maggio 2026
The Marché du Film sets new participation record strengthening its position as a global industry leader 
16 maggio 2026
Cervino CineMountain 2026 | Tre immagini per raccontare la montagna che resiste Dal 25 luglio all’1 agosto a Breuil-Cervinia e Valtournenche torna il festival del cinema di montagna più alto d’Europa
15 maggio 2026
MATIFF 2026 Unveiled at Cannes: Matera Expands Its International Vision for Cinema Alberto Barbera e Pan Nalin Awarded
14 maggio 2026
‘84: THE SUMMER OF GOLD The world was divided. Their moment wasn’t. The Untold Story of a US Olympic Team’s Journey to Gold During the Endgame of the Cold War
Altri post